-
Tweet
-

Da Libero di oggi (qui il pezzo di Italia Oggi):
Una macchina fotocopiatrice a quasi seimila euro. In affitto. Un bel prezzo, considerando che, da listino, se ne possono acquistare di ottime e di gran marca al massimo a duemila euro. Tremila euro, proprio a voler fare follie. E chi è capace di mettere in piedi un simile affarone? Lo Stato, sì, proprio lo Stato. Come si legge sul quotidiano Italia Oggi, infatti, l’appalto pubblico appena predisposto dal ministero dell’Economia, tramite la Consip – la società del Tesoro che è di fatto la centrale acquisti per la pubblica amministrazione – predispone la modica cifra di 172,3 milioni di euro per affittare 30 mila fotocopiatrici che pare siano indispensabili per far funzionare la delicata macchina della burocrazia italiana, notoriamente così ben oliata da funzionare perfettamente. Fatti i debiti calcoli, dunque, le cifra di quasi seimila euro per ciascuna unità. S’intende che dovranno essere macchinari in grado di fornire prestazioni «elevate », come si legge nei documenti della gara di appalto. Preoccupazione davvero encomiabile e sicuramente in linea con la politica di rigore di guerra agli sprechi.
Ne parliamo anche noi, qui: http://nonleggerlo.blogspot.com/2011/06/ehm-tremonti-ha-appena-acquistato-30.html
-